La Maison Huiban, inizio d’anno tra rinnovato impegno ambientale e nuovi impianti in Champagne

Impegno green e un nuovo vigneto per rilanciare un inizio d’anno difficile: l’ottimismo incontra le bollicine per Champagne Huiban, distribuito in Italia da Wine Terroir Importazione

0
71

Un anno iniziato in maniera decisamente difficile per le Maison francesi, ancora alle prese con il Covid a bloccare il settore Horeca e le gelate primaverili arrivate a inizio aprile a tempestare i vigneti. Nonostante questo, il settore vitivinicolo non può e non deve lasciarsi prendere dallo sconforto: l’esempio della Maison Huiban in Champagne ne è un esempio.
Maison pluricentenaria, la cui storia inizia nel 1880 con i primi vigneti propri impiantati nel territorio di Jonquery, nella zona ovest della Vallée de la Marne, è oggi guidata da Isabelle Huiban, donna forte e decisa nelle proprie scelte. Di fatto una vera e propria “donna del vino”, per una Maison di Champagne familiare che fin dall’inizio ha potuto contare su una linea di discendenza matriarcale. Due i brand della Maison: Champagne Auguste Huiban, il principale, e Champagne Paul Augustine, il secondo brand nato in onore dei due figli.
Maison che oggi rilancia il suo impegno e la sua visione di lungo termine, festeggiando un nuovo traguardo raggiunto in ottica di sostenibilità ambientale e l’impianto di un nuovo vigneto di Pinot Noir.

Maison Huiban, la nuova certificazione HVE per l’impegno green

Un percorso iniziato più di 15 anni fa, senza fretta e con grande senso pratico, verso un approccio sostenibile che andasse oltre un semplice marchio: l’obiettivo è sempre stato di un impegno a 360 gradi. Solo dopo aver razionalizzato tutte le attività, la Maison ha intrapreso il percorso di certificazione HVE, confermata ufficialmente il 13 aprile 2021. HVE è l’acronimo di Haute Valeur Environnementale: si tratta di una certificazione francese sita al gradino più alto di una scala composta da tre livelli di impegno crescente. La certificazione HVE si basa sull’osservazione e la misurazione puntuale di svariati indicatori, e copre 4 diversi ambiti: l’impegno nella preservazione della biodiversità, l’utilizzo di adeguate strategie fitosanitarie, un’accurata gestione dell’irrigazione e in generale dell’utilizzo delle risorse idriche all’interno della Maison.
Dalle prossime etichettature delle bottiglie questo impegno potrà quindi essere esibito grazie all’apposito marchio HVE

Una nuova vigna, per guardare al futuro con ottimismo

In viticoltura piantare una vigna significa investire con ottimismo e lungimiranza nel futuro. Anche in Champagne la regolamentazione dei nuovi impianti è stretta e severa, e le nuove viti non potranno produrre vini a denominazione se non dopo minimo 3 anni. Nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli di inizio aprile, la Maison Huiban ha creduto fermamente nel proprio progetto e ha così terminato un nuovo impianto di Pinot Noir nelle dolci colline del comune di Jonquery.
In questa zona della Vallée de la Marne, spostata ad ovest rispetto alla grande Montagne de Reims, l’azienda riferisce di non aver subito grandi disagi: nonostante il freddo, le piante non hanno sofferto perdite di germogli. Una condizione climatica che ha quindi risparmiato i nuovi impianti, che si preparano a cominciare la nuova stagione vegetativa portando un soffio di vita e positività alla Maison.

Gli Champagne della Maison Huiban sono distribuiti in esclusiva per l’Italia da Wine Terroir Importazione: l’azienda in breve

Wine Terroir Srls nasce da un progetto del 2018, venuto a compiersi definitivamente solo nel 2020 per volere dei tre soci fondatori. La filosofia si basa sul concetto francese di “terroir” a significare non solo territorio ma anche cultura e fattore umano, in cui il rispetto dell’ambiente diventa centrale. All’attività di selezione e importazione diretta segue la distribuzione: solo vini esteri, perlopiù dalla Francia, in esclusiva per l’Italia e dedicati al canale Horeca.

Info: www.wineterroir.it