Settembre: il tempo delle mele

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Ci siamo: in Val Venosta è tempo di raccolta.
Tra agosto e settembre, in valle l’atmosfera cambia. I meleti si accendono di sfumature vivaci, l’aria si riempie del profumo di erba e dei frutti maturi e nei campi si respira l’emozione di un momento atteso per un intero anno. Per i contadini è l’inizio della stagione della raccolta: un periodo intenso, scandito da giornate di lavoro instancabile, ma anche da soddisfazione e riconoscenza. Ogni mela che viene raccolta rappresenta il risultato concreto dell’impegno, della cura e della passione dedicati ai meleti stagione dopo stagione.

La raccolta delle mele prosegue fino a novembre, accompagnando l’intera stagione autunnale. Per i melicoltori della Val Venosta è il periodo più impegnativo dell’anno, ma anche quello in cui si raccoglie il frutto di mesi di lavoro. Le mele vengono staccate dall’albero esclusivamente quando hanno raggiunto il grado di maturazione ideale: una fase determinante, dalla quale dipendono la qualità finale del frutto e tutte le sue caratteristiche organolettiche.

Una raccolta fatta 100% a mano

In Val Venosta ogni mela viene raccolta ancora oggi rigorosamente a mano. Un gesto semplice, ma fondamentale, che permette di preservare l’integrità del frutto e di selezionare con attenzione ogni singola mela.

Accanto ai contadini lavorano numerosi collaboratori che, durante questo delicato periodo, affiancano le aziende agricole: studenti, raccoglitori esperti che tornano stagione dopo stagione e lavoratori stagionali. Le mele vengono adagiate con cura in grandi cassoni verdi, ciascuno con una capacità di circa 300 kg, per poi essere trasportate alle cooperative, dove prosegue il loro percorso.

Da due a cinque passaggi per completare il raccolto

Non tutte le mele maturano contemporaneamente. A seconda della varietà, sono necessari da due a cinque passaggi di raccolta, così da cogliere ogni frutto nel momento ottimale. Ad aprire la stagione è la Royal Gala, la varietà più precoce, che segna ufficialmente l’inizio della raccolta in Val Venosta.

Josef, quando la gratitudine è al di sopra di ogni cosa

Josef, melicoltore della Val Venosta, racconta questo momento come uno dei doni più preziosi che la sua terra possa offrire.

Non lo nego: il periodo della raccolta è intenso, quasi una maratona che prosegue fino a novembre. Richiede forza, dedizione, pazienza. Ma ogni sforzo viene ripagato da una gioia immensa: vedere i frutti del mio lavoro, sentire la mia terra che risponde con generosità, respirare la bellezza di una natura che, se rispettata, sa restituire meraviglie uniche per bontà e aspetto.

La raccolta è fatta interamente a mano, come una volta, con il supporto di validi collaboratori. È un lavoro certosino, che ci permette di guardare e toccare ogni singolo frutto, cogliendolo solo quando ha raggiunto il grado perfetto di maturazione. È lì che si gioca tutto: qualità, gusto, profumo.

Tra le prime mele a maturare c’è la Royal Gala, vivace e croccante: una promessa di stagione che apre le danze a tutte le altre.

Per me non si tratta solo di coltivare mele. È un invito: voglio che chi le assapora possa entrare nel mio mondo, respirare l’aria dei meleti, vivere la mia quotidianità. Per questo con il progetto Farmer Life condivido le mie impressioni dai meleti, per mostrare a tutti che dietro ogni morso c’è una storia fatta di lavoro, passione e tradizione.

Il mio obiettivo è far sì che chi assaggia le mie mele possa sentire “sul palato” la cura e l’amore che ci metto ogni giorno.”