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Il magazine del mondo del food e del beverage: ricette, notizie, personaggi, prodotti, eventi, curiositá…
Tutto quello che avreste voluto sapere e che non avete mai osato chiedere, o avete chiesto ma non vi hanno risposto o sapete e vorreste approfondire!
Nei nostri post troverete colore, storia, tradizione, cultura, un po’ di gossip e molto altro!
Se state cercando qualcosa in particolare che non avete trovato, se volete farci avere suggerimenti e segnalazioni o vi piacerebbe che comparisse nel nostro sito la recensione del vostro locale…non esitate a contattarci: info@foodpress.it
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LOCALI

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Sant’Agata di Militello (ME) – La promozione e valorizzazione del territorio passa anche...

RICETTE

WINE & DRINK

GIN TABAR BERGAMOTTO

L’inno dell’estate L’iconico Gin emiliano firmato Casoni è pronto per...

Non una frivola chiacchierata da bar: retroscena degli effetti di una tazzina di espresso

Immergiamoci in una tazza di caffè indossando la lente scientifica: se parliamo del chicco tostato, con concentrazioni differenti dei suoi componenti rispetto al caffè verde, è la più consumata tra le bevande nervine, e gli italiani la amano particolarmente. La caffeina è la molecola chiave: non si trova solo nel caffè e segue un iter preciso nel nostro corpo dal momento che avviciniamo il bordo della tazza alla bocca. A seconda del metabolismo del soggetto, cambiano effetti e dosaggi sicuri di caffeina. Grazie al suo contenuto in caffeina, polifenoli e altro, il caffè vanta diversi pregi antinfiammatori, antiossidanti a livello di diversi organi, di prevenzione per le malattie croniche, di miglioramento della qualità della vita. Affrontiamo però anche i difetti parlando di tossine, intossicazione, dose letale e dipendenza da caffeina, che tuttavia non ci riguardano con un consumo moderato nel rispetto delle linee guida. Limiti degli studi di oggi, prospettive future, e infine consigli su come, quanto, quando berlo, ricordandoci che il piacere di un caffè ogni tanto e soprattutto al bar con gli amici non ce lo può togliere nessuno.

GIN TABAR BERGAMOTTO Casoni

Vibrazioni emiliane Dalle cantine Casoni ecco a voi un gin...

STREET FOOD

DIETE

Non una frivola chiacchierata da bar: retroscena degli effetti di una tazzina di espresso

Immergiamoci in una tazza di caffè indossando la lente scientifica: se parliamo del chicco tostato, con concentrazioni differenti dei suoi componenti rispetto al caffè verde, è la più consumata tra le bevande nervine, e gli italiani la amano particolarmente. La caffeina è la molecola chiave: non si trova solo nel caffè e segue un iter preciso nel nostro corpo dal momento che avviciniamo il bordo della tazza alla bocca. A seconda del metabolismo del soggetto, cambiano effetti e dosaggi sicuri di caffeina. Grazie al suo contenuto in caffeina, polifenoli e altro, il caffè vanta diversi pregi antinfiammatori, antiossidanti a livello di diversi organi, di prevenzione per le malattie croniche, di miglioramento della qualità della vita. Affrontiamo però anche i difetti parlando di tossine, intossicazione, dose letale e dipendenza da caffeina, che tuttavia non ci riguardano con un consumo moderato nel rispetto delle linee guida. Limiti degli studi di oggi, prospettive future, e infine consigli su come, quanto, quando berlo, ricordandoci che il piacere di un caffè ogni tanto e soprattutto al bar con gli amici non ce lo può togliere nessuno.

Alice attraverso lo specchio (d’acqua)

Viaggio immersivo nella biologia umana dal punto di vista dell'acqua: acqua come alimento per i suoi ruoli biologici, acqua corporea totale, acqua intra ed extracellulare, regolazioni a feedback del bilancio idrico. Discussione di casi fisiologici e patologici dove valori assoluti e percentuali dell'acqua cambiano e approfondimento su cause e danni della disidratazione ma anche della meno conosciuta iperidratazione, con una piccola nota sull'intossicazione acuta dello sportivo di endurance. Fabbisogni di acqua per età, sesso e condizioni particolari, come stimarli con buona approssimazione, come raggiungerli attraverso gli alimenti. Per finire, consigli su come bere e come fare a bere senza lo stimolo della sete.

Chirurgia bariatrica: la primavera nella cura dell’obesità?

L'obesità oggi è un'epidemia e parte integrante di una sindemia. Crescono i numeri nel mondo, in Europa, in Italia, e preoccupa l'obesità infantile. Malattia presagio di altre e che può trovare una cura efficace nella chirurgia bariatrica. Tipologie di intervento, esami e preparazione in vista dell'operazione, requisiti di idoneità, effetti restrittivi, metabolici, neurobiologici. Superato l'intervento cosa, come e quanto mangiare, deficit nutrizionali ed effetti collaterali più comuni, e suggerimenti in fase di dieta di mantenimento. E la conseguente educazione alimentare che si può diffondere all'intero nucleo famigliare dell'operato bariatrico. Un breve excursus di farmacologia per accennare la nuova scoperta tra i farmaci incretinici: tirzepatide. Infine, una riflessione sul potere e sulle derivanti responsabilità del paziente, quanto può stravolgere definitivamente la vita questo percorso e il dovere di informarsi e informare chi ci circonda per fare prevenzione e migliorare la salute di tutti.

Storia ed eredità della COVID-19 – Seconda parte: asse intestino-cervello e Sindrome Long Covid

Intestino, cervello e microbiota dialogano attivamente. I batteri dell'intestino secernono neurotrasmettitori, partecipano a sviluppo cerebrale, metabolismo, tolleranza immunitaria, e tanto altro. La COVID-19, direttamente e indirettamente, altera il microbiota e disturba a più livelli e più o meno cronicamente questo asse di comunicazione: cenni su sintomi gastrointestinali acuti, "cronici" e intestino irritabile. Questo articolo farà vacillare le nostre convinzioni neurocentriche e antropocentriche.

Storia ed eredità della COVID-19 – Prima parte: abitudini alimentari e DCA 

Come il lockdown ha ridefinito percezione del senso di fame e sazietà, stile di vita e abitudini alimentari? Come si riversano sul cibo, depositario di valori psicologici ed edonistici, le nostre risposte adattative o disadattative a stimoli stressanti? Quali confini esistono tra disordine e disturbo alimentare e come sono incrementati i DCA e quali e in che età in pandemia? Parleremo di questo e anche dell’aumento di prevalenza di obesità infantile, che ha risentito profondamente di sospensione scolastica e delle attività sportive. E infine, riflettiamo presente: cosa è rimasto nel contesto del nostro rapporto con il cibo? Si è consolidata qualche abitudine alimentare più salutare? Abbiamo girato a nostro vantaggio quel periodo di avversità imparando a prenderci più cura della nostra salute?

La luce in fondo al tunnel della Food Addiction non è quella del frigorifero: conosciamola, affrontiamola e facciamo prevenzione.

In questo articolo di approfondimento entriamo nella stanza dei bottoni cerebrale e tentiamo di comprendere i meccanismi della fame e delle dipendenze, concentrandoci sulla Food Addiction. Analizziamo alcune analogie e differenze della FA rispetto alla dipendenza da uso di sostanze e vediamo come obesità e BED predispongano maggiormente all’instaurarsi di questo disturbo. In conclusione, un cenno sulla prevenzione che passa attraverso sana informazione, sana alimentazione e una vita ricca di sane fonti di gratificazione.

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