Fragolino…un caso europeo.

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Questa è la stagione in cui matura l’uva fragola e che mi sale la nostalgia per il Fragolino (anche se è stato vietato molto tempo prima che io nascessi, sia chiaro!).
Non si puó considerare un grande vino per la carica olfattiva e gustativa eccessiva di sensazioni dolci e manca qualsiasi profondità ed eleganza olfattiva…ma mi ricorda la mia infanzia ed è un po’come alcuni fast food, consapevole che non è sano ma ogni tanto è buono!
Purtroppo il vino rosso prodotto dall’uva fragola in Italia manca da molto, sostituito da una bevanda a base di vino, zucchero e aromi al gusto fragola.
Ma il Fragolino, vero o “finto”, ormai non si trova piú…

Il suo declino in Europa è cominciato nel 1931 con un divieto legislativo emesso per evitare il rischio di veder soccombere la vite europea a vantaggio di quella americana e salvaguardare i nostri vini migliori, dato che l’uva fragola, che nasce dall’incrocio di uva americana ed europea, è infatti molto resistente alle malattie, sopporta bene il freddo, ma dà vini poco pregiati e poco costosi.
A dire il vero ci sono anche motivi di salute: nel fermentato di uva fragola si può trovare un maggior contenuto di metanolo, altamente tossico, e di altre sostanze come i tannini (che sono comunque presenti in tutti i vini, specie in quelli rossi). Anche se le cantine che lo producono sanno bene che questo problema si riduce molto se la vinificazione avviene prestando molta attenzione a tutte le buone pratiche di cantina.

Gli amanti del vero vino fragolino possono però acquistarlo fuori dall’Unione Europea (Svizzera, Usa, Australia) oppure nel Burgenland, in Austria. Questa è infatti l’unica regione europea dove per motivi storico culturali è possibile produrre e vendere vino ottenuto da uva fragola. Bisogna, peró, essere consapevoli che, dato il largo divieto, i costi del fragolino sono alti anche se tale vino ha caratteristiche inferiori a quello prodotto localmente con varietà pregiate della vite vinifera europea. La produzione di tale vino ha senso solamente come divertissement o dove la coltivazione della vite europea è difficile o non è climaticamente possibile.