Il migliaccio salato

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La tradizione carnevalesca italiana non prevede solo ricette dolci, anche se sono sicuramente le piú conosciute e condivise a livello nazionale, addentrandoci nella tradizione regionale, come sempre accade, incontriamo ricette sorprendenti e meno famose ma non per questo meno degne di essere degustate.

Oggi vi proponiamo una ricetta salta tipica della tradizione carnevalesca napoletana: il migliaccio salato.

Cugina del ben piú antico migliaccio dolce (che vanta le stesse origini partenopee e contadine ma è molto piú antico, prime testimonianze del piatto risalgono all’anno mille} questa ricetta era un pasto completo nel periodo della guerra, preparata, accanto al migliaccio dolce appunto per festeggiare il Carnevale. I piú fortunati potevano aggiungere alla ricetta ciccioli e croste di parmigiano. Oggi la farina di miglio è sostituita dalla farina di semola.

RICETTA PER 6 PERSONE

Ingredienti

  • 200 gr di farina di mais
  • 600 ml di acqua
  • 40 gr di strutto
  • 100 gr di salame napoletano
  • 50 gr di pecorino gratugiato
  • 100 gr di scamorza
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

In un tegame (meglio se di rame) portate a bollore l’acqua con lo strutto, quindi aggiungete gradualmente la farina mescolando in continuazione per non formare grumi.

Fate cuocere circa 40 minuti mescolando frequentemente, quindi aggiungete sale e pepe.

Nel frattempo preparate salame e scamorza a dadini, e versateli nella pentola insieme a metá del pecorino, girate.

Versate il tutto in una pirofila precedentemente unta, spolverate il migliaccio con il pecorino rimanente e infornate a 180’ C per 40 minuti o finché non avrá raggiunto la gratinatura voluta.

NOTA alcuni preferiscono tagliare la scamorza in pezzi abbastanza grossi cosí che non si sciolga del tutto in pentola ma termini la fusione in forno e rimanga piú compatta.