Val Pellice, inclusione in cucina. I cuochi rifugiati della Diaconia Valdese preparano i piatti tipici della tradizione ucraina e gambiana

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Il parco di Villa Olanda, a Luserna San Giovanni (To), ospiterà due appuntamenti gastronomici a base di specialità ucraine e gambiane nel ristorante self-service “Cose Buone”. Il progetto nasce dalla collaborazione, attiva dal 2011, della Diaconia Valdese con Sodexo Italia, azienda leader nei servizi di ristorazione e nei servizi di cura e manutenzione degli spazi.

“Cene dal Mondo” è una serie di appuntamenti aperti al pubblico che ha avuto inizio il 24 marzo con una cena a base di pietanze irachene. Il prossimo incontro si terrà il 21 aprile e avrà come protagonisti i piatti tipici della cucina ucraina, come l’insalata Vinaigrette, la zuppa Borsch e i ravioli dolci Vereniky, e la presentazione del progetto UNICORE (University Corridors for Refugees), che dà l’opportunità a studentesse e studenti rifugiati di proseguire i propri studi nelle Università Italiane. Gli appuntamenti proseguiranno il 26 maggio con le specialità culinarie del Gambia tra cui l’antipasto a base di pesce Fish Pie, il piatto unico Domouda’, a base di riso e carne di vitello, e un dolce con yogurt e banane.

L’iniziativa fa parte di una serie di progetti di inclusione che hanno l’obiettivo di integrare i migranti nel tessuto sociale e di promuovere l’educazione interculturale. I rifugiati vengono formati all’interno delle cucine Sodexo nel rispetto degli standard HACCP e scelgono, insieme all’azienda e alla Diaconia Valdese, i piatti da proporre agli ospiti e gli ingredienti da utilizzare.

Il programma degli appuntamenti viene definito sulla base della nazionalità dei cuochi – spiega Elisa Taccia, coordinatrice dei progetti di accoglienza della Diaconia Valdese nella Val Pellice -. Cene dal Mondo fa parte di una serie di incontri nati per avvicinare i cittadini della Val Pellice alle culture dei rifugiati e richiedenti asilo ospiti nei progetti di accoglienza della Diaconia Valdese, attraverso i piatti tipici dei loro paesi di provenienza. Siamo davvero fieri del successo che sta riscuotendo questa iniziativa“.

Insieme alla Diaconia Valdese, tuteliamo il benessere delle persone di tutte le età, dai bambini agli anziani – commenta la Responsabile di Unità Sodexo Italia, Roberta Airaudo -. Per noi il cibo è condivisione, una volta che le persone si siedono a tavola, non solo i cuochi presentano i loro piatti, ma raccontano anche la propria storia, il proprio vissuto. Attraverso queste iniziative vogliamo abbattere gli stereotipi nei confronti del diverso e aiutare i rifugiati a integrarsi nella società“.

Sul territorio Sodexo gestisce per la Diaconia Valdese i servizi all’interno di due RSA e una RA. L’azienda, in sinergia con la Diaconia, si occupa della ristorazione anche dell’Uliveto, struttura dedicata a persone con disabilità, e di progetti dedicati ai bambini, come il campo estivo “Mamma esco a giocare” (MEAG).