Val Venosta: le cose buone richiedono tempo

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Foto Golden pendenza

Altitudine, amore e pazienza: ecco come nasce una mela dal gusto intenso e dalla croccantezza inconfondibile.

Le Mele Val Venosta crescono in un paesaggio luminoso, caratterizzato da silenzio e natura incontaminata. La valle gode di un microclima alpino particolarmente favorevole alla coltivazione delle mele, grazie anche alla protezione naturale delle catene montuose dell’Ötztal e dell’Ortles, che la riparano dalle perturbazioni.

Non a caso questa zona è conosciuta come il “Paradiso delle Mele”, un territorio in cui i contadini lavorano in totale armonia con l’ambiente per produrre frutti di alta qualità. I meleti si estendono tra i 500 e i 1100 metri di quota, rendendo la Val Venosta una delle aree più elevate d’Europa per la coltivazione delle mele.

L’altitudine e il clima di montagna rallentano poi la maturazione dei frutti, permettendo però di sviluppare aromi più intensi e una maggiore complessità di gusto. In più, le forti escursioni termiche tra giorno e notte contribuiscono a migliorare la consistenza, la croccantezza e la colorazione delle mele.

Ce lo racconta meglio Simon, contadino della Val Venosta.

Foto Golden pendenza

“Ciao, sono Simon.

Grazie al clima alpino – mediterraneo le mele trovano le condizioni perfette.

Dal mio maso si apre una valle verde, ricca di alberi da frutto e incorniciata dalle Alpi e dal gruppo dell’Ortles – un vero paradiso. In primavera, mentre i meli in valle sono in fiore, in alta montagna c’è ancora la neve. Le mie mele si trovano bene qui in Val Venosta, proprio come me. In quota, maturano più lentamente rispetto ad altre zone, ma come diciamo noi della Val Venosta: le cose buone richiedono tempo. Diamo volentieri alle nostre mele tutto il tempo necessario per sviluppare al meglio i loro aromi. E il risultato si sente in ogni morso!”

La Val Venosta in sintesi

Altitudine

I frutteti della Val Venosta si trovano tra 500 e 1.100 metri sul livello del mare.

Un primato europeo

La Val Venosta è la zona di coltivazione omogenea di mele più alta d’Europa.

Zona produttiva alpina

Grazie al clima tipico di montagna e alle escursioni termiche tra giorno e notte, la divisione cellulare delle mele rallenta, garantendo frutti con una polpa compatta.