Alimenti e diete che fanno bene alla mente
Si sa, “una mela al giorno toglie il medico di torno”, e un’alimentazione genuina, se combinata a uno stile di vita sano, è la...
Storia ed eredità della COVID-19 – Seconda parte: asse intestino-cervello e...
L'asse intestino-cervello-microbiota è una rete di comunicazione complessa in cui i batteri intestinali influenzano lo sviluppo cerebrale, il metabolismo e l’immunità. La COVID-19 ha un impatto negativo su questo equilibrio, causando sintomi gastrointestinali acuti e cronici, fino alla sindrome dell’intestino irritabile. Comprendere questa connessione sfida le nostre visioni neurocentriche e antropocentriche della salute umana.
IN GRAN FORMA, IL NUOVO PROGRAMMA PER RITROVARE LA LINEA DI...
Rosanna Lambertucci, popolare conduttrice e giornalista, torna in TV dal 30 maggio su ALMA TV canale 65 con In Gran Forma,...
Intestino irritabile: la dieta Low FODMAPs spiegata dai medici AIGO
La salute, si sa, si cura innanzitutto a tavola.
A conclusione del 29esimo Congresso Nazionale delle Malattie Digestive...
Tessuto Adiposo: Dottor Jekyll e Mister Hyde
In questo articolo svisceriamo il grande capitolo del tessuto, o meglio, dell'organo adiposo. Partiamo dalla molecola di trigliceride fino a distinguere i due principali istotipi presenti nei mammiferi: il tessuto adiposo bruno e quello bianco. Su quest'ultimo, il più abbondante, focalizziamo l'attenzione parlando di grasso essenziale, depositi sottocutanei e grasso addominale e delle molteplici funzioni endocrine e immunitarie che negli ultimi anni di ricerca stanno emergendo. Per concludere, paragoniamo il nostro adipe a un patogeno opportunista: benefico finché contenuto e non infiammato, bomba a orologeria in soggetti con sovrappeso o obesità.
Alcol e fame, relazione indiscutibile.
Che gli aperitivi siano nemici della dieta è risaputo ma ultimamente ben 3 studi hanno scientificamente provato, in vari modi, la relazione tra alcol...
Storia ed eredità della COVID-19 – Prima parte: abitudini alimentari e...
Come il lockdown ha ridefinito percezione del senso di fame e sazietà, stile di vita e abitudini alimentari? Come si riversano sul cibo, depositario di valori psicologici ed edonistici, le nostre risposte adattative o disadattative a stimoli stressanti? Quali confini esistono tra disordine e disturbo alimentare e come sono incrementati i DCA e quali e in che età in pandemia? Parleremo di questo e anche dell’aumento di prevalenza di obesità infantile, che ha risentito profondamente di sospensione scolastica e delle attività sportive. E infine, riflettiamo presente: cosa è rimasto nel contesto del nostro rapporto con il cibo? Si è consolidata qualche abitudine alimentare più salutare? Abbiamo girato a nostro vantaggio quel periodo di avversità imparando a prenderci più cura della nostra salute?
Biscotti golosi al caffè senza…sensi di colpa!
Lo sappiamo, gennaio è dedicato alla dieta! Dopo i pranzi e i cenoni senza fine delle festività natalizie il primo mese dell’anno è dedicato...
Alcol e diete nemici giurati?
Aristofane diceva che “Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause…”, Ippocrate sosteneva che “Il bere vino puro calma la fame”, un...
Gelato amico della salute, basta scegliere bene.
Sta per finire l’estate e forse si mangeranno meno gelati ma attenzione non rinunciate a questo alimento che, nelle giuste dosi e scegliendo bene,...

















